Benvenuto a Pikachu…
17 novembre 2011E' nato il governo Monti. Alcune considerazioni lampo:
- Età media 63, età minima 57, 3 donne. Alè. Non sono un giovanilista a tutti i costi, ma è indubbio come le categorie sottorappresentate siano sempre le stesse. Si fa presto a frignare sulla disoccupazione giovanile al 30%, ma chi li difende e li rappresenta, 'sti giovani? Se la risposta è sempre "nessuno" dopo diventa facile spiegarsi perché finiscano regolarmente massacrati
- E' difficile che duri. Non tanto perché non ci sono politici, quanto perché non c'è né convenienza né interesse. Se si va avanti fino al 2013 c'è il referendum in mezzo, e il rischio che si voti con una nuova legge elettorale. I partiti strillano, ma alla fine usare la vecchia legge conviene a tutti. Per mantenerla l'unica via è far crollare Monti di botto a primavera, appena prima del referendum. Sento già l'obiezione: "Oddio, lo spread, il fallimento, i conti, l'Europa". Tutto vero, ma c'è anche pronta la risposta: "Palazzo Chigi val bene l'Europa". Tanto più che se fallissimo noi non esisterebbe più nessuna Europa, quindi non si porrebbe il problema. Suona credibile, o qualcuno crede davvero che Silvio si sia dimesso per "senso di responsabilità" e non fosse pronto a mandare tutto al macero ammesso di avere i numeri in aula?
- Non mi fido. Non del governo in sé, o per i conflitti di interesse e i poteri forti. Che pure ci sono e sono macroscopici, sia chiaro. Non mi fido dei parlamentari e del parlamento. Sono sempre gli stessi, composti per larga parte da Scilipoti e Carlucci. Non sono cambiati solo perché è cambiata la testa, e non smetteranno di fare complessivamente schifo solo perché adesso fa meno schifo la testa
- L'unico che festeggia pienamente in tutta la vicenda è Casini. E al di là della immensa felicità per l'uscita di Silvio si tratta di un pessimo segnale.
- Le notizie sulla morte politica di Silvio rischiano di essere "francamente esagerate". C'è ancora ampio spazio numerico e politico per risalire la china, e l'uomo ha la storia personale di un combattente. Non mollerà, e non mollerà a maggior ragione perché per lui è questione di vita o di morte. Rischia tutto, incluso il suo patrimonio. E chi rischia tutto è pronto a fare qualunque cosa.
Non sono tranquillo. Dovrei solo esultare, eppure non sono tranquillo. Speriamo che sia solo un eccesso di prudenza… Detto questo, e fatto salvo quanto sopra, un enorme in bocca al lupo a Monti. Fare bene sarà difficilissimo, ma almeno fare peggio è impossibile…




Oggi mi sono alzato e su 













