Il premier più giovane al mondo spegne 74 candeline, a ben 16 anni di distanza dalla celeberrima "discesa in campo". Come di consueto festeggia leggiadro disquisendo di associazioni a deliquere a forma di magistratura, e di massime di vita per tenere lontani medici e malanni ("Io colleziono una storiella al giorno… e anche una ragazza al giorno". La mela a quanto pare è demodée…).
Povero Silvio. Solo contro tutti, mentre gli ex-alleati recalcitranti lo tengono sulla corda, e gli insegnano a sberle cosa vuol dire fare politica in aula, e non alla tv. Ridotto ad accattivarsi simpatie tra i nemici dipietristi, cercando solidarietà mentre passa "un compleanno di m…" Dai che sei stanco. La vogliamo dare un po' di soddisfazione a tutti questi nipotini che ti reclamano?













