
Il Dow Jones è sceso nuovamente sotto la soglia psicologica di 10.000
Dopo mesi di cauto ottimismo i dati sul mercato immobiliare americano (due volte peggiori rispetto alle tetre previsioni degli analisti) hanno dato un duro colpo alle aspettative di ripresa. L’indice finanziario più famoso del mondo è tornato a volgere verso il ribasso. Insieme a lui buona parte delle speranze dei democratici di contenere l’annunciata debacle alle imminenti elezioni di mid-term.
Purtroppo il quadro non è cambiato rispetto alle analisi fatte durante le fasi acute della crisi. L’amministrazione Obama non ha prodotto significative modifiche alle regolamentazioni del mercato finanziario, le banche continuano ad operare e speculare in maniera selvaggia, e molti paesi strutturalmente deboli vedono sempre più da vicino il rischio di default, e quello di un pericolosissimo effetto domino. La maggior parte degli analisti sta tornando ad allinearsi alle posizioni della Cassandra moderna, Nouriel Roubini, che già da tempo parlava di crisi a W e di “sucker’s rally” per descrivere il periodo di ripresa delle borse.
Abbiamo avuto alcuni mesi di pausa, e tempo per una lunga boccata di ossigeno.
Ma tutto sembra suggerire che presto l’economia in apnea tornerà a monopolizzare la scena mondiale, e le pagine di questo blog. Nell’attesa, buon weekend a tutti!














