Mauro Buti

Political & Social Networking…

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Il nostro Spazio Web cambia faccia!

Scritto da Mauro Buti 8 marzo 2010

Dopo innumerevoli richieste in tal senso, e un weekend di passione e fatica, siamo finalmente riusciti a cambiare faccia al nostro sito web!
Al vecchio indirizzo http://www.maurobuti.it/blog/ adesso trovate una pagina statica dal look minimalista, tutta improntata ad una comunicazione rapida ed efficace. Spero vi piaccia, perchè inserire con le mie dolci manine decine e decine di citazioni dei vecchi post negli script è stato un lavoro di una certa lunghezza…

I lettori affezionati degli sproloqui del blog possono ritrovare la vecchia interfaccia all’indirizzo http://www.maurobuti.it/blog/
Il blog continuerà ad essere aggiornato con regolarità, e rimarrà lo spazio di riferimento (insieme alla nostra fan page su facebook, alla quale siete liberamente obbligati a iscrivervi) per seguire l’evolversi della campagna in tempo reale.

I feed rss, per chi sa cosa sono, dovrebbero essere rimasti invariati. Direi che è tutto… Business as usual?

No, dai.
Prima un grazie immenso, gigantesco, incommensurabile, e infinito a:

  • il nostro grafico Fiodor, per il lavoro svolto a mostruosa velocità, e con mostruosa perizia. Semplice, chiaro, essenziale. Proprio come lo volevamo.
  • Andrea “giopep” Maderna, per la selezione delle citazioni (e per “no, tranquillo, fai bene a stressarmi”. Non faccio bene, ma senza dubbio alcuno ti voglio bene… :D )
  • Elena “Rumika” Avesani, per l’idea dello script, per il supporto logistico continuo, e per i manicaretti alle cene del team
  • Davide “Arkehost” Taralli, per la calma, l’aura di sicurezza “alla Wolf”, e per tutto il lavoro sui nostri server

E un grazie anche a tutti coloro che stanno lavorando nel team. A tutti quelli che mi incoraggiano, che mi supportano, e soprattutto che mi sopportano in un periodo così intenso e difficile.
Molti amici di vecchia data si stanno spremendo fino al midollo per questa impresa, e mi commuove troppo vedere al loro fianco persone che mi conoscono da poche settimane e buttano via i weekend per aiutarmi (vero Massimo?)

Ma solo “grazie” non basta, naturalmente. Proprio per questo sto tentando di mettere nella corsa tutto il meglio che riesco a produrre, fino all’ultima oncia di energia.
Non abbiamo soldi, e non posso pagare i bravissimi professionisti che pure avremmo a disposizione. Non abbiamo esperienza, né particolare supporto esterno. Quando andiamo in giro a cercare proseliti ci ritroviamo il più delle volte circondati da coetanei che odiano la politica, e il volantino lo buttano dopo una sola occhiata. Non bisogna scoraggiarsi: la lotta è impari, e c’è da scalare una montagna, ma tutto è sempre possibile. Sempre.

Qualunque risultato arrivi rimarrò troppo orgoglioso di aver messo in moto questa squadra di persone fuori dal comune. Di aver visto amici vecchi e nuovi confrontarsi, ridere, lavorare, scherzare, fare le notti, e in ultimo condividere qualcosa di importante.
Le elezioni vanno e vengono, insieme ai ricorsi al Tar, ai giochini di potere, alle meccaniche malate, e alle più disgustose sporcizie. Ma qualcosa resta, e mi piace pensare che sia proprio quella la Politica. Per una volta vera, con tanto di P maiuscola.

Grazie a tutti voi che state facendo Politica con me. Perché ci credete, o piuttosto anche se non ci credete. Per amicizia o per divertimento, per cinque minuti o per cinque giorni di fila. Anche solo per voi, è valsa la pena di fare qualsiasi sacrificio.

Senza di voi, invece, nulla. E sarebbe stato un enorme peccato…

Posted via email from Mauro Buti

Auguri a tutte le elettrici (e non, via… :D)

Scritto da Mauro Buti 8 marzo 2010

Il weekend che si è appena chiuso è stato intenso e faticosissimo, ma spero che potrete vederne presto i frutti.
In attesa di pubblicazione, non appena avrò qualche minuto di tempo per mettere il tutto in ordine, abbiamo:

  • il comunicato stampa di presentazione della nostra campagna elettorale low-cost
  • il comunicato stampa e il post da tempo promesso in merito al “pasticciaccio brutto” delle liste elettorali (in arrivo non appena si sarà pronunciato il Tar del Lazio)
  • Il materiale fotografico che immortala il vostro candidato preferito alle prese con la maratona di manifestazioni di sabato 6 marzo (doppietta “NO Racism Day” e presidio in via Dante contro il decreto salva-liste)
  • la nuova versione del mio sito web, con restyling elettorale (quasi) completato
  • la versione finale della seconda tornata di volantini che stiamo per mandare in stampa

Nella settimana che viene, inoltre, ci sarà modo di cominciare a proporre le interviste e le video-interviste che abbiamo registrato negli ultimi giorni. E direi che possiamo cominciare anche a far salire la suspence per una clamorosa sorpresa in preparazione, per la quale dovrete pazientare un pochino di più…

Un’altra nota di colore: mi giunge voce dalla regia di come la campagna sia stata menzionata nientemeno che dalla stazione radio RTL, ieri mattina intorno alle 10:30.
In trasmissione i dj si sbizzarrivano a fare le pulci alle varie locandine e hanno notato (cito): “Quella geniale di questo giovanotto con una lampadina in mano, il cui slogan è Accendi il Lume della Regione”.

Grazie. Il ragazzo col borsello sono io, e se volete dare alla nostra campagna low-cost un po’ di supporto e di compagnia non mi offendo di certo. Siamo disponibili per le interviste, ci mancherebbe. Così vi fate perdonare per non aver detto agli ascoltatori né il nome, né il partito! :D

E adesso basta parlare sempre e solo di politica, e passiamo a cose almeno altrettanto importanti. Auguri di cuore a tutte le mie amiche, alla mamma e alla mia sorellona lontana (un’altra ricercatrice universitaria emigrata “per amore o per forza”). E naturalmente anche a tutto il mio adorabile elettorato in rosa.

Buon 8 marzo!

Posted via email from Mauro Buti


Ciao Stefano!

Innanzi tutto grazie di cuore per avermi invitato e per continuare ad invitarmi in trasmissione. Le presenze televisive sono oro per un giovane politico (specie se la sua campagna elettorale è molto minimalista), e dibattere di prima mattina insieme a te e a Giorgia è sempre un piacere e un onore.

Ti dedico questo post perchè volevo approfondire il tema della corruzione che abbiamo toccato insieme durante la mia ultima partecipazione a Buongiorno Lombardia. Purtoppo non è facile fare un ragionamento completo in un paio di minuti, specie in un’atmosfera piacevolmente sanguigna come quella che si può ammirare in video. Vorrei pertanto perfezionare e approfondire il mio intervento.

Tutti gli astanti, e in particolar modo il Consigliere Cecchetto della Lega Nord, hanno criticato l’idea di dimissioni che anticipino una sentenza. Vorrei far presente come sia proprio questa la prassi in quasi tutti i paesi occidentali, fra cui spicca la democraticissima America. Ti cito alcuni esempi:

  • Ehud Olmert, ex primo ministro Israeliano, si dimette in quanto indagato per corruzione e lo fa con parole che meritano di essere scolpite nella pietra per dignità e compostezza: “Sono fiero di appartenere a uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino. Un premier non può essere al di sopra della legge, ma nemmeno al di sotto. Se devo scegliere fra me, la consapevolezza di essere innocente, e il fatto che restando al mio posto possa mettere in grave imbarazzo il Paese che amo e che ho l’onore di rappresentare, non ho dubbi: mi faccio da parte perché anche il primo ministro dev’essere giudicato come gli altri
  • Jacqui Smith, ex ministro dell’interno inglese, si dimette come molti altri colleghi mentre sono ancora in corso le indagini relative allo scandalo rimborsi in Inghilterra (peraltro robetta: in Italia per quel genere di cifre al massimo facciamo un sorriso). Il motivo? Suo marito ha inserito nella sua nota di rimborso spese ben due film pornografici.
  • De Villepin, ex primo ministro francese, non corre alle elezioni presidenziali contro l’acerrimo nemico Sarkozy perchè preferisce difendersi dalle infamanti accuse di aver ordito un complotto ai danni del rivale. Nega tutto, affronta il processo, lo vince, e solo dopo torna ad occuparsi di politica
  • Rod Blagojevich, ex governatore dell’Illinois. L’esempio che cercavo di citare in trasmissione. Alcune intercettazioni sembrano provare il suo tentativo di “vendere” in cambio di favori il seggio senatoriale dell’Illinois lasciato vacante dall’elezione a presidente di Barack Obama. Si ostina a non dimettersi e viene rimosso dal suo incarico con due plebisciti espressi dal “suo” parlamento locale. Alla “House” sigla 114-1, al Senato di stato l’unanimità: 59-0.

Potrei continuare a lungo, ma voglio arrivare al punto. In Italia Camera e Senato non autorizzano arresti né utilizzi delle intercettazioni da anni e anni. Persone che senza la loro carica sarebbero in stato di fermo cautelare, come l’On. Cosentino, rimangono nelle istituzioni mantenendo cariche di enorme rilevanza economica come la presidenza del CIPE. Anche a fronte di accuse infamanti e gravissime relative a legami con le cosche.
Il ministro Brunetta nomina come consulente per la riforma della Pubblica Amministrazione un corrotto conclamato: Gianni De Michelis. Colui che Enzo Biagi chiamava “avanzo di balera”, e che passò alla storia per il conto da 490 milioni al Hotel Plaza di Roma.

In trasmissione mi hai fatto giustamente notare che: “Craxi è morto”. Bisogna andare oltre e guardare avanti, sono d’accordo. Ma come facciamo mentre il concetto e la linea politica che Craxi e tangentopoli hanno a loro modo rappresentato continuano ad essere vivissimi? Mentre il capo del governo attuale è legato a doppio filo alla storia del PSI, e alla celebre legge Mammì? E soprattutto mentre assistiamo inermi alla beatificazione postuma di un corrotto morto latitante per mano dei principali editorialisti italiani (fra cui Ernesto Galli Della Loggia, naturalmente), salvo poi leggere allibiti solo una settimana dopo le stesse persone che si stracciano le vesti perche: “l’Italia ha un’anima intrinsecamente corrotta”. E come si crea, questa anima? Non ci sono mai dei responsabili?

In America la carriera di un politico che è coinvolto in fatti torbidi (anche quelli relativi a donne, massaggi, ed escort: ad esempio c’è il caso dell’ex Governatore di New York Elliot Spitzer) è finita. Nel momento in cui emerge un comportamento censurabile è irrilevante se ci siano responsabilità penali o meno: perchè la gente il voto lo toglie a prescindere. Come è possibile che un simile miracolo accada? Semplicissimo: basta che l’informazione funzioni. Se l’informazione funziona i potenti hanno paura del giudizio della gente, e non possono permettersi di fregarsene bellamente (come succede da noi).

In Inghilterra la BBC i politici che si “sporcano le mani” li fa a pezzi, e ride sguaiatamente in faccia alle ingiunzioni a tacere da parte dei potenti.
In Italia invece, ahimè, abbiamo Minzolini, Fede, e i Della Loggia, e si chiudono tutte le trasmissioni di informazione ad un mese dalle elezioni. Ci mancherebbe, non bisogna disturbare il manovratore.

E come lo cambiamo, il paese, se la classe dirigente e gli intellettuali sono i primi a difendere il falso e a perdonare la corruzione, così come tutti i vizi dei potenti?

Il blog è a tua disposizione per qualunque replica, e spero mi concederai qualche altra occasione anche in diretta. Un abbraccio! :)

Posted via email from Mauro Buti


Oggi abbiamo diramato il nostro primo comunicato stampa, in merito all’adesione al NO Racism Day di Sabato 6 Marzo.
Un grazie di cuore al prezioso supporto fornito dal nostro piccolo “ufficio”, e in particolar modo ad Elena “RuMiKa” Avesani, ad Andrea “giopep” Maderna, e all’espertissima Laura Papa. I prossimi giorni saranno intensi, senza di voi non ci sarebbe speranza alcuna di riuscire a fare un lavoro all’altezza.

Il comunicato lo potete leggere sulla pagina di Italia dei Valori – Milano Città, o qui di seguito. Ci vediamo Sabato in piazza Duca D’Aosta, a partire dalle 14:00!

Buti (IDV). I GIOVANI DI ITALIA DEI VALORI PROMUOVONO IL NO RACISM DAY CON ENTUSIASMO!
I Giovani di Italia dei Valori sono particolarmente vicini alle tematiche relative al razzismo, e aderiscono al “No Racism Day” di sabato 6 marzo a Milano con convinzione ed entusiasmo. Lo afferma Mauro Buti, il Responsabile delle Politiche Giovanili per IDV a Milano Città. “Le iniziative degne di nota in merito all’immigrazione proposte in Lombardia? Sono l’editto anti-kebab, le carrozze della metropolitana per soli milanesi e l’operazione “Bianco Natale” per svuotare Coccaglio dai clandestini in tempo per le feste. Non proprio tre esempi ispirati di intelligenza, apertura mentale e carità cristiana”.
Prosegue Buti: “Verrebbe quasi da ridere, ma in realtà c’è da piangere. Perché sono queste proposte a creare il clima in cui un ragazzo nero di 19 anni come Abba Guibre finisce ucciso a sprangate per aver rubato dei biscotti. Molte delle città più grandi e affascinanti del Mondo riescono a far convivere in maniera costruttiva diverse etnie. In Italia, invece, per un pugno di voti guadagnati sull’ignoranza e sulla paura si pregiudica l’unica soluzione davvero credibile. Quella di perseguire con impegno, pazienza e costanza la via di un’integrazione che sia il più possibile morbida e indolore”.

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Una campagna elettorale a mille euro?

Scritto da Mauro Buti 3 marzo 2010

Spaventosa demagogia o semplice realtà?

Avevo già accennato alle vicissitudini legate alla mia ultima presenza televisiva a Telelombardia. E finalmente potete ammirare dal vivo il vostro candidato preferito mentre viene sbranato per le sue idee eversive in merito agli spaventosi costi della politica, e alle ragioni di fondo in base alle quali l’accesso alle istituzioni è sbarrato ai candidati giovani.

Entro breve pubblicherò un post a parte riguardo al dibattito che ha chiuso la trasmissione, nel quale si è discusso del caso di Bertolaso e della diffusione della corruzione nel nostro paese. Per il momento, però, dovete accontentarvi…

Buona visione! :)

Siamo ancora vivi!!!!!

Scritto da Mauro Buti 3 marzo 2010

Un interminabile tempo di down, una certa fatica nel recuperare i dati perduti, ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene.
Con qualche sussulto la migrazione del server che ospita www.maurobuti.it è andata a buon fine, i tempi di caricamento sono enormemente diminuiti, e ci apprestiamo con una certa soddisfazione al restyling elettorale della pagina.

Rimane un piccolo dispiacere per non aver potuto deridere in diretta le colossali figure da cialtroni accumulate dal PdL nelle due regioni più importanti d’Italia, ma a questo punto si rimanderà ogni commento all’arrivo dell’esito dei ricorsi. Comunque vada, per lo meno ci siamo potuti concedere un inizio di campagna elettorale all’insegna del buonumore…

Un grazie immenso a Davide “Arkehost” Taralli per tutto il lavoro, e per aver mantenuto calma e sangue freddo durante i momenti più drammatici. Le trasmissioni riprendono il loro corso normale già oggi, con la pubblicazione del video di telelombardia in pendenza da più di una settimana. Stay tuned!

Posted via email from Mauro Buti

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