Mauro Buti

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Uno su Mills ce la fa…

Scritto da Mauro Buti 26 febbraio 2010

Prescrizione fu.

Sto rosicando, impossibile negarlo. La Cassazione stabilisce che il reato c’è stato, che Mills è stato corrotto, e che in assenza di Spirito Santo e di fenomeni paranormali Silvio Berlusconi è il corruttore. E’ un fatto: i suoi 600.000 euro hanno comprato la falsa testimonianza dell’avvocato inglese al processo All-Iberian.

Curioso notare come si tratti dello stesso processo per il quale i berluschini si vantano sempre di avere ottenuto una assoluzione piena. Una delle pochissime e delle più spettacolari, peraltro: “assolto perchè il fatto non costituisce più reato”. Come ovvio grazie a una legge voluta e promulgata da Silvio Berlusconi…

Guarda tu i casi della vita: anche la sentenza Mills è dovuta a una legge voluta e promulgata da Berlusconi. Si tratta della cosiddetta “ex-Cirielli”, meglio conosciuta come la mannaiata sui tempi di prescrizione. La ex-Cirielli deve il suo curioso nome all’assenza di “padri” parlamentari, dal momento che lo stesso Cirielli tentò di disconoscere la sua creatura una volta comprese le reali intenzioni di Silvio. Purtroppo per lui era troppo tardi…

Entro dieci giorni al massimo non si parlerà più del reato, ma di assoluzione e di persecuzione. Sta già succedendo, del resto: secondo Bonaiuti l’aver commesso un crimine per il quale sono scaduti i termini di prescrizione “è una vittoria del premier“.

Immagino fosse inevitabile, ma mentre tutto va come deve andare spezza un po’ il cuore vedere Silvio permettersi uscite come “FUORI I CORROTTI DALLE NOSTRE LISTE!!!“. Oramai il clima è tale per cui si può dire qualunque cosa, a sfregio della verità, del buon senso, dell’intelligenza di chi ascolta, e dei fatti che stanno accadendo in quel preciso momento. Il “corruttore finale” può fare demagogia sulla cacciata dei corrotti dal mondo della politica, e la sua credibilità non ne risente in alcun modo. Non si sposta un voto, non cambia una opinione, e in ultimo a nessuno importa niente. In Italia, oramai, è normale così.

No, in effetti non sto solo rosicando. Non avessi smesso da un pezzo, giurerei che quella sensazione di umido che avverto sulla guancia…

UPDATE: Non sono serviti dieci giorni: a scanso di equivoci il TG1 delle 13:30 ha subito parlato di assoluzione. L’informazione, prima di tutto…

Posted via email from Mauro Buti

Operazione Trasparenza (1)

Scritto da Mauro Buti 25 febbraio 2010

Diversi sostenitori mi hanno richiesto a gran voce di mettere in chiaro i costi della mia campagna elettorale.

Assolutamente si, ci mancherebbe, anche perché non c’è nulla da nascondere. Come già sa chi mi ha seguito nell’ultima apparizione su Telelombardia (a brevissimo disponibile il video sul canale Youtube, promesso!) il mio progetto è abbastanza minimalista, e le spese dovrebbero rimanere al di sotto dei 1000 euro. Si tratta di una soglia “simbolica ma non troppo”, anche perché a mio parere spendere in un mese di campagna più di quanto non si guadagni in un mese di stipendio sarebbe del tutto fuori luogo.

Dal momento che ho deciso per comodità e convinzione di NON raccogliere donazioni e di autofinanziarmi l’unica voce di rilievo nel bilancio complessivo saranno le uscite, e nello specifico le uscite relative a tre o quattro sessioni di “stampa” di volantini in vario formato.

Pubblico quindi la fattura della prima tornata, datata 18/02/2010, e mi riservo di aggiornare lo status della mia campagna elettorale low-cost non appena usufruiremo nuovamente dei servizi del tipografo. Temo che i fan dei bilanci in chiaro dovranno accontentarsi di una “Operazione Trasparenza” a poche voci, ma non c’è dubbio alcuno sul fatto che almeno quelle saranno tutte pubbliche!

Posted via email from Mauro Buti

La Squadra si allarga!

Scritto da Mauro Buti 24 febbraio 2010

Un ringraziamento e un piccolo tributo all’amico Massimo “gendama” Loiacono per l’impressionante impegno profuso in questi giorni nella causa, di cui vedrete entro breve lo splendido risultato finale. Massimo oltre a lavorare (con ottimi risultati, come potete ammirare sul suo sito personale) per Sky, e ad essersi “spintaneamente” accollato l’onere di responsabile unico a titolo gratuito della produzione video, è portatore sano di una certa verve grafica.

La sua ultima produzione, dai colori vagamente psichedelici, è al vaglio della mailing list interna per il secondo set di volantini (questa volta in formato biglietto da visita 9×6).
La proponiamo in chiaro a tutti coloro che ci seguono sul blog e sulla pagina di facebook, in attesa di commenti e suggerimenti.

Seguiamo l’evoluzione dei vostri contatti su Google Analytics con l’amore della chioccia che cova, e l’aumento sensibile degli ultimi giorni è una vista che scalda il cuore.
Continuate a seguirci, il bello deve ancora cominciare!

Realtà parallele

Scritto da Mauro Buti 23 febbraio 2010

Dichiarazioni politiche salienti degli ultimi giorni.

Silvio Berlusconi: “non inserirò nelle liste del pdl nessun personaggio compromesso in modo certo“. La lista di quelli che purtroppo sono riusciti ad entrarci alle Elezioni Politiche del 2008 si può scaricare qui.
Guido Bertolaso: “dalle intercettazioni emerge in modo chiaro che io con questa Monica non ho fatto nulla di illecito o scorretto“. Le intercettazioni sulla “cosa megagalattica” preparata da Guido Anemone al centro benessere si possono leggere qui.

Mi astengo da ogni commento. Bastano le parole dello stesso Berlusconi, citato da un grande come Curzio Maltese: “Il cliente, il pubblico, è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente“. Per l’elettore vale lo stesso, da due decenni. E la cosa terribile è che funziona

Chi sono queste persone?

Scritto da Mauro Buti 19 febbraio 2010

Come vi avevo preannunciato oggi ho partecipato alla trasmissione “Buongiorno Lombardia”. Sveglia ad orario impossibile, arrivo in Via Colico alle ore 07:30, una mezzora di attesa e tempo a malapena per due interventi velocissimi. La politica vista dal basso alla fine è e rimane sudore e fatica. Quando si raccolgono le firme per presentare le liste, così come nei pochi minuti di una “preziosissima” presenza televisiva.

Come di consueto parlare non è stato proprio facile, anche perché le mie posizioni non hanno mancato di portare scompiglio, paura e delirio in studio. Sono intervenuto dopo un consigliere regionale del PD che aveva gioiosamente annunciato il suo investimento da 31.000 euro nella campagna elettorale del 2005. E ho detto, più o meno: “Per quanto mi riguarda è una follia. Non è pensabile spendere più di un migliaio di euro per la mia campagna elettorale, specie considerando che li metto io”.

Apriti cielo… Demagogia! Non verrai mai eletto! Moriremo tutti!

1000 euro bastano a stampare oltre centomila volantini in formato A6. Non credo che neanche volendo potrei contare su una forza lavoro in grado di distribuirne più di così. E poi disboscare l’Amazzonia farebbe davvero una differenza nelle preferenze che posso raccogliere? Considerando che verranno quasi tutte da persone che mi conoscono di persona?

Ma il punto non sta nemmeno nel risultato e nell’elezione. Il punto credo sia proprio la follia. Quella che è diventata il presupposto indispensabile per poterci ambire, ad una elezione.
Chi sono queste persone? In che mondo vivono? Mentre considerano normale bruciare decine di migliaia di euro a perdere, e bollano come un “pauroso demagogo” un ragazzo di 30 anni che alla sola idea gli ride in faccia? Mentre parlano di chi “investe davvero” e spende in nero più di quanto guadagnerà in cinque anni di mandato pur di ottenere un seggio?

Voi cosa dite? Il futuro consigliere lo fa per beneficienza, oppure insegue un altro genere di riscontro? Avrà qualcosa a che vedere con il devastante livello di malcostume che affligge le nostre amministrazioni? (Venghino, Signore e Signori! Ammirate il miracoloso “effetto Silvio”: reati di corruzione +229% fra 2008 e 2009!)

Io sono un lavoratore precario. Fortemente specializzato, ma pur sempre precario. 31000 euro netti non li guadagno nemmeno in un anno. Fintantoché le soglie di accesso sono queste, fintantoché la follia è normalità, e la normalità viene tacciata di demagogia, come mai si può sperare che cambi qualcosa? Oggi la cosiddetta “gente normale” non può nemmeno sperare di eleggere qualcuno che sia rappresentativo. Viviamo in un paese corrotto fino al midollo, che sguazza come un porco felice nel sistema marcio che gli dà linfa e vita. In un circolo vizioso che si autoalimenta.

Casi come quelli della mazzetta a Milko Pennisi, o degli “appalti allegri” di Bertolaso e della Protezione Civile alla fine sono solo metastasi di un cancro che ci corrode giorno dopo giorno. Ininterrottamente, da decenni. Portandoci dritti e felici verso il tracollo.

In tutto questo la nostra generazione ha un compito difficilissimo. Siamo chiamati a lottare contro la congrega di arzilli settantenni che tiene stretto il paese in una morsa. Che ha creato regole e ascensori sociali a sua immagine e somiglianza, ed è pronta a mandare l’intera Italia allo sfascio pur di non cedere nemmeno un’oncia di potere. E dobbiamo dimostrare che i loro soldi del ***CENSURA*** non sono l’unica cosa che conta. In politica, così come nella vita.

C’è altro. Esiste anche altro. Deve assolutamente tornare ad esistere anche altro…

In un paese che ambisce a rialzarsi dopo una crisi durissima devono tornare a contare e a pesare anche le idee. La fantasia. L’entusiasmo. L’onestà e la trasparenza come condizioni naturali dell’azione di amministrare.

Nel mondo di internet e delle comunicazioni 2.0 l’impossibile può tornare possibile. Noi passeremo perché apparteniamo a questo mondo e perché siamo diversi. Spendendo 1000 euro. Oppure non passeremo, e non sarà una tragedia. La nostra è una sfida ai limiti della realtà che dobbiamo affrontare con orgoglio. Senza paura di perdere e di “farci male”. Perché entrare nelle istituzioni per finire schiavi degli stessi meccanismi che si vogliono combattere non avrebbe alcun senso…

Posted via email from Mauro Buti

Comunicazione di Servizio

Scritto da Mauro Buti 16 febbraio 2010

[caption id="" align="aligncenter" width="500" caption="Farsi intervistare è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo..."][/caption]

Il vostro candidato preferito torna in televisione, come di consueto a “Buongiorno Lombardia” di Stefano Golfari e Giorgia Colombo.
Un ringraziamento di cuore a entrambi per la costanza con la quale si ricordano di me! Per tutti coloro che hanno cuore e forze di svegliarsi all’alba per il solo piacere di vedermi l’appuntamento è Venerdì 19, intorno alle 8:00

Per tutti gli altri ci sarà, come di consueto, la visione con divaricatori oculari modello “Arancia Meccanica” su Youtube. :)

Posted via email from Mauro Buti

Perchè IdV *NON* è uguale a tutti gli altri partiti…

Scritto da Mauro Buti 15 febbraio 2010

Trovate un altro partito dove sia vista del tutto comune e normale quella di un Senatore della Repubblica (insieme al vostro: l’On. Giuliana Carlino) che crepa di freddo mentre raccoglie le firme per presentare le liste elettorali.

Da quando sono in partito e ho memoria mi sono consumato le mani a forza di riempire moduli con dati personali e numeri di documento, eppure Giuliana ha *SEMPRE* raccolto più firme del sottoscritto.

Uguali? :)

Posted via email from Mauro Buti

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