Secondo il “Supplemento al Bollettino Statistico dedicato alla Finanza pubblica“, della Banca d’Italia, il nostro debito è appena schizzato oltre quota 1700 miliardi.
C’è poco da fare, del resto. C’è crisi, lo sappiamo tutti…
Nel frattempo il gettito fiscale, dopo un solo anno di governo Berlusconi, è crollato perdendo nel primo bimestre del 2009 circa il 7,2% nel confronto con l’anno precedente.
Aumenta l’evasione fiscale, e aumenta il debito pubblico. Non è una novità: qualcuno dei miei 25 lettori ricorderà senz’altro come fosse già successo qualcosa del genere. Fra il 1983 e il 1987, gli anni ruggenti del socialismo “alla Bettino Craxi“, in Italia il rapporto debito/pil aumentò dal 70% al 90%, e il deficit fece un balzo in avanti da 234 a 522 miliardi di euro (fonte: wikipedia).
Bei tempi, vero?
Silvio tallona da vicino l’amico Bettino con oltre 5 punti percentuali di aumento del debito/pil nel primo anno di mandato, e delle prospettive per il 2013 che potrebbero lanciarlo verso il primato assoluto.
In bocca al lupo, allora. A lui e a noi…














